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Il lavoro di squadra fa funzionare i sogni

26-09-2026 21:45 - News Generiche
Due fine settimana, quattro giornate di gare, due campionati regionali , FIDAL Lazio sceglie il “Moretti-Della Marta”, sceglie la Tirreno Atletica Civitavecchia per la logistica dei campionati per assegnare i titoli regionali U16 ; prima le prove multiple con esathlon e pentathlon e poi le gare individuali e le staffette in cui i selezionati comporranno la squadra della rappresentativa regionale LAZIO che si sfiderà a Casalmaggiore (Cr) e Agropoli (Sa) ai tricolori cadetti.

Un orgoglio aver portato a Civitavecchia i campionati con 48 squadre provenienti da tutto il Lazio, a cio' si aggiunge l'orgoglio strettamente tecnico impiantistico nella presenza per la prima volta, nell'impianto di atletica Leggera cittadino, una gara di salto con l'asta e lancio del martello e giavellotto da aggiungere alle già altre 30 specialità più volte disputate in diverse occasioni. Un impegno globale, dove le famiglie e i sostenitori lavorano per la crescita umana e sportiva affiancati dalle istituzioni.

Nello stretto giro dei risultati in rosa sono quattro i titoli regionali e due argenti targati Civitavecchia, in buona compagnia delle Fiamme Gialle a tre ori e della studentesca Milardi Rieti a due ori.

La squadra femminile vince gli 80m a ostacoli con Myriam La Rosa 11”91 al Pb, al salto in lungo con Matilda Lancioni al Pb in 5,31m , al peso con Emma Pastorelli a mettere subito le cose in chiaro al primo lancio da 11,74m e il tanto atteso PB ; al salto in alto con Elena Riccobello 1,60m, al momento le loro posizioni in graduatoria nazionale sono (rispettivamente in ordine alfabetico) 10^, 19^, 7^ e 12^. Argento al collo di Elena Riccobello negli 80m a ostacoli e 4x100 argento con le frazioni corse da Linda Pontani-Elena Riccobello-Myriam La Rosa- Matilda Lancioni in 52”91.

Le quattro ragazze campionesse regionali sono state poi scelte dai tecnici di struttura federali per la spedizione tricolore, ennesima attestazione del grande lavoro svolto dai nostri tecnici di cui siamo orgogliosi per la continuità Societaria: Silvia De Fazi, Lorenzo Patanè, Samuele Scifo e Antonio Ernesti per i lanci.

Abbiamo però accennato ai tanti risultati di rilievo, molti sono quelli arrivati dalle 2011 pronte a valicare la categoria giovanile e passare alla categoria assoluta così come i 2012, primo anno e già piazzati nella parte alta della classifica.

Partendo dalle corse, 80m Myriam La Rosa e Matilda Lancioni si qualificano alla finale con i tempi di 10”37 e 10”71 e in finale si piazzano rispettivamente in 4^ posizione in 10”44 e 6^ posizione in 10”76. Un altro nostro diamante da lucidare è Cloe Corvese che vince la serie dei 300m al Pb di 45”90 e Marta Angieri prima volta sulla distanza ottiene un positivo 48netti, Marta esordisce nella velocità agli 80m chiusi in 11”52.

Nel mezzofondo ai 1000m Letizia Merone parte forte e aggressiva alla ricerca del miglioramento del 3'08”35 vinto ad Abbadia San Salvatore che la pone al momento in 5^ posizione della graduatoria regionale.

In gabbia per il martello Emma Petronilli ed Elisa D'Andrea, 6^ ed 8^ al Pb con 26,77m e 19,82m con ampie prospettive evolutive in una disciplina approdata ufficialmente da pochissimi mesi in Società. Nella pedana del giavellotto ottime le soddisfazioni che arrivano da Emma Pastorelli e Sandra De Fazi al Pb con i piazzamenti di 4^ e 6^ posizione in classifica con 32,44m e 23,59m; Sandra si fregia di un ottimo pb agli 80m a ostacoli con il crono di 14”59.

Nella pedana del lungo abbiamo schierato ancora un' altra atleta in piena crescita agonistica, Giorgia D'Orazio salta a 4,18m ed è ultima frazionista della 4x100 con Sandra De Fazi-Marta Angieri-Cloe Corvese in 55”01.

Passiamo alla squadra maschile, tutti 2012, tutti al primo anno di categoria, tutti hanno lottato senza timori reverenziali verso i più grandi dove una crescita fisica poteva creare qualche blocco. Invece siamo orgogliosi del modo di affrontare la gara, di concentrarsi verso il miglioramento e di divertirsi con il gruppo di amici e conoscenza con atleti delle altre squadre.

Doppia medaglia per Leonardo Grossi, due 4^ posti ai 1000m e 2000m con due risultati cronometrici di rilievo 2'44”78 a tre secondi dall'oro e 6'17”05, risultati che lo portano in 5^ e 8^ posizione nella graduatoria regionale.

Ai 1000m tre atleti falciano di netto i precedenti risultati di più di 10secondi e registrano il crono sui 1000m con i pb di 3'08”10 Francesco Papacchini, 3'08”75 Francesco Tofi e 3'09”86 Francesco Leoncelli.

1200siepi, la specialità di resistenza e tecnica vede protagonista Andrea Tavella oggi taglia il traguardo in 3'53”37. Al Pb i ragazzi dei 300m, in piena crescita tecnica sono Leone Lasagna in 46”45 e Giulio Graziani in 46”72. Giulio corre anche il rettilineo degli 80m in 11”38 eguagliando il PB.

Due le 4x100 schierate, Graziani-Tavella-Leoncelli-Grossi in 53”44 e Marco D'Altilia-Leone Lasagna-Francesco Papacchini-Francesco Tofi consegnano il testimone al crono di 58”53.

I fronti di soddisfazione sono molteplici, a quanto riportato sopra va aggiunto il valore dell'apporto delle famiglie e degli atleti delle cat non in gara, che insieme ai tecnici hanno lavorato per la buona riuscita degli eventi delle quattro giornate, raccogliendo parole di stima dal nostro ente cittadino, dal pubblico presente, da tutto il team federale organizzativo.

“Ottime prestazioni che giungono al termine di una stagione agonistica lunghissima, un campionato regionale individuale dove i nostri atleti si sono fatti trovare pronti siglando o sfiorando i propri primati personali, segno questo dell'ottimo lavoro svolto dagli atleti e dai loro allenatori che li hanno accompagnati in questo viaggio. Quattro atlete hanno staccato il pass per gli italiani individuali guadagnandosi il privilegio di vestire anche la maglia della rappresentativa Laziale che Il 3 e 4 ottobre ad Agropoli affronterà le altre regioni. Complimenti a tutti, atleti, allenatori, staff tecnico e famiglie che hanno consentito e permesso di realizzare tutto questo. Quattro intense giornate di gare vissute a 360 gradi, come organizzazione e come protagonisti nelle corsie e nelle pedane.”







Fonte: Patrizia Rotolo